Pebble Time, sua maestà lo smartwatch che non ha paura di Apple e Google

Pebble ha lanciato una vera e propria raccolta fondi per il nuovo smartwatch ottenendo risultati molto ambiziosi e convincenti. La sfida lanciata da Pebble a Apple e Google nel settore del time tecnologico è in sostanza iniziata. Qualche giorno fa la nostra redazione ha anticipato ciò che è uscito dalla Baselworld 2015, rassegna internazionale dell’orologeria, nella quale tre colossi come Tag Heuer, Google e Intel hanno presentato il nuovo progetto che potrebbe finalmente portare nel mercato mondiale il più grande smartwatch della storia in piena concorrenza con il già noto apple watch che uscirà ufficialmente in nove paesi, Italia esclusa, dal prossimo 24 aprile.

Pebble_watch_trio_group_04A circa una settimana di distanza la risposta di Pebble non si è fatta attendere. La campagna fondi, lanciata da Pebble su Kickstarter, per finanziare il progetto smartwatch, partita alla grande si è conclusa oltre le più rosee previsioni: per il nuovo smartwatch Time, quasi 80.000 sono stati i finanziatori che si sono lasciati convincere dal progetto ed hanno investito oltre 20 milioni di dollari, una cifra finora mai raggiunta sulla piattaforma di crowdfunding. Un dato record, considerato che Pebble, si era prefissato un obiettivo di raggiungere una cifra vicina ai 500mila dollari, in pochissimo tempo, quasi 30 minuti, la raccolta aveva già superato il milione di dollari. Obiettivo raggiunto alla grande se si considera che per il primo smartwatch, Pebble aveva raccolto nel 2012 oltre 10 milioni.

Pebble ha cambiato le caratteristiche del suo nuovo prodotto al polso, il nuovo smartwatch appare più piccolo e dalla forma snella del primo Time marchiato Pebble. Le dimensioni sono state riviste, una sottigliezza maggiore, gli esperti parlano del 20% meno e di una tecnologia per quanto riguarda il display di tipo e-paper obbligatoriamente a colori. Altre caratteristiche sono: il quadrante con una forma quasi ricurva per essere modellato meglio al polso, altra novità, caratteristica dal punto di vista del consumo energetico, la batteria costruita per garantire almeno sette giorni di autonomia.

Il display torna un pò alla vecchia maniera, non è provvisto di schermo touch, ma di comandi che si azionano con pulsanti laterali. Altra grandissima novità, l’esistenza di un microfono incorporato per registrare brevi promemoria vocali o rispondere a messaggi e notifiche. Il prezzo dovrebbe aggirararsi sui 140,00 euro in su.

Veronica Calandrino

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