New York: incredibile bambino autistico che disegna a memoria il mondo [FOTO]

bambino autistico disegna a memoria una mappa completa del mondo

bambino-autistico-mappa-mondo1Incredibile a dirsi ma anche e soprattutto da vedersi, quello che un bambino americano, affetto dalla sindrome di autismo, è riuscito disegnare. Il bambino dinanzi ad un’intera classe universitaria ha disegnato a memoria la cartina geografica del mondo, con tanto di confini e di precisione che ha lasciato senza parole tutti. Il bambino autistico di appena 11 anni con una perfezione da record curandone pure i dettagli ha disegnato il mondo avendolo memorizzato nella propria testa.

Accompagnato dalla madre, l’undicenne americano, figlio di una professoressa, portato per compagnia, durante l’ora di lezione che intratteneva ai suoi alunni si è dilettato lasciando di stucco tutti. Siamo all’Università di New York, durante l’ora di lezione, il bambino si è alzato dal suo posto ed improvvisamente, dopo essere salito su una sedia visto la tenera età e l’altezza ancora non di studente maggiorenne, ha iniziato a disegnare a mano libera, e grazie alla sua incredibile memoria, ha riprodotto il disegno della Terra, con tanto di confini e nomi degli Stati di tutto il mondo, tracciati con una precisione fuori dal normale.

Le foto sono state scattate da una studentessa presente in aula che testimoniano le capacità del bambino nel disegnare la mappa del mondo. Immagini che la ragazza mostra poi al padre, che decide di condividerle sul suo profilo Reddit. Le immagini ben presto hanno fatto il giro del mondo. L’incredibile storia del bambino di 11 anni colpito dalla sindrome di autismo e capace di disegnare a mano libera la Terra con una precisione abnorme solo con l’aiuto della memoria.

Guarda le foto del bambino autistico di 11 anni all’Università di New York immortalato mentre dinanzi a tutti gli studenti riesce a disegnare la mappa del mondo con precisa mano lasciando a bocca aperta i suoi genitori e soprattutto gli studenti che erano presenti per seguire la lezione della mamma professoressa: