Google: oggi è il giorno di Mobilegeddon, voi lo sapevate?

Cari amici blogger e gestori di siti internet, oggi per la prima volta Google anticipa una modifica all’algoritmo per smartphone, questo aiuterà a migliorare la velocità di visualizzazione oltre che la visibilità dei siti sui motori di ricerca. E’ la prima volta che Mister G lancia ufficialmente un’anticipazione del genere, data storica, oggi 21 aprile, tra l’altro il compleanno della città eterna e molti si aspettavano il doodle per la Caput Mundi ed invece, il doodle Google lo ha dedicato all’immagine che compie 81 anni del presunto mostro di Lochness.

mobilegeddonData storica per Mountain Views, il Mobilegeddon lo si potrebbe interpretare come una svolta nella storia di internet, qualche anno fa era impensabile che Google anticipasse qualcosa del genere, adesso i tempi sono cambiati, il mondo di internet è in completa evoluzione ed espansione, la versione smartphone ha superato la versione desktop, con la precedente versione, i siti sugli smartphone hanno parecchia difficoltà a ad acquisire visibilità per via di un tempo di ricarica di pagina molto alto.

A proposito di Mobilgeddon, tra lo stupore e lo scetticismo di molti, impensabile che Google lanciare un’anticipazione del genere, a parlare è stato Ale Agostini, amministratore di Bruce Clay Europe, grande esperto di ricerca online: “Abbiamo osservato una attività intensa già nelle ultime due settimane, una sorta di fase preparatoria del motore di ricerca a quanto avverrà da domani. Per quanto visto sinora, possiamo dire che ci saranno impatti anche sui risultati su desktop. In pratica, il nuovo algoritmo sovrarappresenterà rispetto a oggi la bontà della versione online. I primi dati per valutare i risultati effettivi li avremo venerdì, con una ricerca che prenderà in esame centinaia di siti di Luca Salvioli”.

Agostini fa degli esempi anche di siti istituzionali che andrebbero messi a passo con i tempi, ma Google che ha lanciato Mobileggedon, ha compreso che molti ancora non lo sapevano? Colpi di scena nell’epoca di Internet 2.0

Redazione Peoplexpress