1992 La Serie: Tea Falco combatte le critiche con l’autoironia VIDEO

Tea Falco, attrice dell’ultima serie di successo 1992, andata in onda per 10 episodi su Sky Atlantic e Sky Cinema ha risposto alle pesanti critiche con un video, postato dalla stessa giovane attrice siciliana, sul proprio profilo Facebook. L’attrice che impersonava in 1992 Beatrice “Bibi” Mainaghi, figlia di un industriale milanese, morto suicida e coinvolto nella grande inchiesta di Mani Pulite, è stata senza dubbio una delle protagoniste della serie di successo.

tea_falco-1992Non è un caso che la stessa Bibi Mainaghi conclude, in compagnia di Stefano Accorsi, nei panni di Leonardo Notte, 1992, in Piazza Duomo a Milano, osservando un manifesto pubblicitario raffigurante un bimbo con la scritta “Fozza Itaja”, alludendo alla stagione che verrà incentrata sull’ingresso in politica di Silvio Berlusconi sotto la bandiera di Forza Italia. L’attrice Tea Falco è stata però molto criticata, sia per il personaggio ricoperto, apparso troppo trasandato, sia per la cadenza di voce, proprio per questo, la giovane catanese ha subito aspre critiche tanto che è intervenuta anche la madre che ha risposto per le rime ad un giornalista del Fatto Quotidiano.

E’ di qualche ora fa, un video, postato da Tea Falco, resasi celebre sotto il nome di Bibi Mainaghi in 1992 La serie, in cui l’attrice, assieme ad un’amica fa della sua voce e della sua cadenza una sorta di autoironia, storpiando qualche parola, come avvenuto sul set. Ad esempio Tea al posto di dire la parola “arrendi”, dice: “T’arrandi”. Con simpatia ed autoironia ha anche storpiato il termine “acciughe” chiedendo invece un accendino.

Tea Falco ha volutamente fatto girare questo video, ha sdrammatizzato contro tutte le critiche ricevute e lo ha fatto con molta simpatia anche per abbassare i toni abbastanza alti che si erano alzati sul suo personaggio. Per settimane la Falco è stata fatta oggetto di “offese” che sono in effetti apparse un po esagerate. Adesso lei con l’ironia ha voluto mettere a tacere le malelingue.

Redazione Peoplexpress

Seguici su