Inferno: Tom Hanks e Ron Howard a Venezia per le riprese

Dopo Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni, Ron Howard ha iniziato i primi ciak per il terzo atto della saga, Inferno, tratto dal best sellers di Dan Brown. L’attore protagonista è come sempre Tom Hanks, nei panni del “simbolista” Robert Langdon. Nel libro i protagonisti di Inferno viaggiano da Firenze a Istanbul passando per Venezia, proprio nella città lagunare sono state avviate le riprese per un film destinato a diventare un colossal dopo i successi dei due precedenti atti. La maggiori scene a Venezia sono state girate a Rio Canonica vicino Piazza San Marco, posto che viene oltrepassato dal famoso Ponte dei Sospiri. Secondo il manoscritto a Venezia ci sia arriva dopo un indovinello, e precisamente sulla tomba del doge Enrico Dandolo. Mentre stanno esplorando la Basilica di San Marco, Ferris sviene e sembra manifestare i sintomi di una pestilenza. Nella confusione che segue, Langdon viene catturato dai soldati e Sienna riesce a scappare.

AD_INTL_1SHT_GLOW_2BREVE TRAMA di Inferno che come luogo Venezia: A questo punto Langdon viene condotto da Elizabeth Sinskey, donna che in precedenza aveva visto nelle sue visioni, che finalmente fa luce su ciò che era successo nei giorni precedenti: Zobrist era uno scienziato pazzo e un fanatico dantista che aveva creato un virus letale simile alla Peste nera che avrebbe potuto risolvere il problema della sovrappopolazione mondiale; era però morto (lui era l’Ombra all’inizio della vicenda) lasciando degli indizi correlati alla Divina Commedia che avrebbero potuto condurre al posto dove il virus è nascosto, prima che l’involucro biosolubile in cui è contenuto si potesse aprire. Il professore era effettivamente stato incaricato dalla OMS di risolvere gli enigmi lasciati da Zobrist, ma dopo l’esame della Maschera era scomparso nel nulla.

L’OMS temeva che Langdon avesse tradito il suo Governo, in realtà era entrato in gioco il Consortium, un’organizzazione esperta nel manipolare la realtà a cui Zobrist si era rivolto per proteggere il virus. Langdon era stato catturato da loro e la sua memoria era stata cancellata grazie a un particolare farmaco, poi gli avevano fatto credere di essersi messo contro il suo stesso Governo: Sienna, Ferris (che interpretava anche Marconi) e Vayentha erano agenti del Consortium, e Langdon non era mai stato davvero in pericolo, poiché i soldati erano agenti dell’OMS che lo cercavano non per ucciderlo, ma per fargli riprendere la missione. Il Consortium però si era reso conto che proteggere i piani di Zobrist avrebbe significato provocare un immane disastro, così si era alleato con la OMS; inoltre era divenuto chiaro che Sienna era in realtà l’ex amante e collega di Zobrist, e aveva smesso di seguire gli ordini del Consortium per arrivare prima al virus e, probabilmente, accelerare la sua diffusione.

Sono partiti i primi ciak di Inferno, sotto la guida del regista Ron Howard e che ha come protagonista Tom Hanks. Il film uscirà nelle sale il prossimo anno nel 2016.

Redazione Peoplexpress

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