Viadotto A19: i cittadini “incazzati” creano una strada alternativa

Il siciliano arrabbiato che vive nella zona di Caltavuturo, paese dell’entroterra siciliano che dopo il cedimento del viadotto Hymera è rimasto isolato per via delle condizioni impercorribili delle strade cosiddette alternative. Dopo tantissimi solleciti dall’indomani della chiusura dell’autostrada A19 fra gli svincoli di Scillato e Tremonzelli, e l’immobilità delle istituzioni, volenterosi cittadini “incazzati” hanno trasformato una Regia Trazzera in una vera e propria strada alternativa. La notizia rimbalza sul web secondo quanto riporta il portale Cefaluweb.com:

A19-caltavuturo“E’ transitabile la nuova strada voluta e creata dai cittadini di Caltavuturo per uscire dall’isolamento in cui il paese si stava ritrovanto in seguito alla progressiva chiusura della maggior parte delle arterie stradali. Grave il danno provocato alla comunità dalla chiusura della Palermo-Catania tra Scillato e Tremonzelli, con la provinciale, che dallo svincolo autostradale conduce al comune madonita, distrutta dalla frana che ha dato origine al cedimento del pilone del viadotto Imera.

Nessuna istituzione è intervenuta per risolvere il grave problema di viabilità che la popolazione stava vivendo nelle madonie: impotente la Regione, menefreghista l’Anas e senza soldi le casse comunali e provinciali. Dopo pochi giorni dalla chiusura i cittadini di Caltavuturo, lasciati completamente soli, si sono rimboccati le maniche e guidati da due aziende edili, che hanno messo gratuitamente a disposizione uomini e mezzi, hanno cominciato i lavori per sistemare una Regia Trazzera e farla diventare una alternativa vera, per collegare la strada provinciale 24 a Scillato. Nel giro di una decina di giorni la strada è stata completata, gli “incazzati” caltavuturesi hanno vinto.

E ora si parla di medaglia al Merito Civile per i due imprenditori, proposta dal consigliere comunale Antonio Failla, per “essersi prodigati prontamente e a titolo gratuito, con eccezionale senso di abnegazione, nell’alleviare il gravissimo isolamento viario in cui si è venuta a trovare tutta la comunità caltavuturese a causa delle disastrose frane”. Uniti e incazzati si riescono a bypassare anche le pastoie burocratiche”.

Redazione Peoplexpress (fonte cefaluweb.com)

Seguici su