Sara Tommasi: AIUTIAMOLA, non condividete video con Dipré, appello dell’ex fidanzato

Un messaggio di allarme lanciato dall’ex fidanzato di Sara Tommasi per aiutare la ex show girl che da qualche settimana appare in compagnia del presunto nuovo compagno, Diprè, famoso per le sue televendite, in atteggiamenti ………….. Immagini che hanno portato l’ex fidanzato della Tommasi, Stefano Ierardi, che dopo aver raccontato lo stato in cui versa la famiglia di Sara, a lanciare un accorato appello per aiutarla. Nei video, Andrea Diprè e Sara Tommasi annunciavano le loro nozze, anche se indiscrezioni dell’ultima ora confermerebbero il contrario: il matrimonio fra Sara e Andrea sembra essere saltato.

Nei giorni scorsi l’appello di aiuto lanciato sui social e sul web dall’ex fidanzato pare abbia fatto molto effetto, Sara, purtroppo non ha parenti che possono in questo frangente aiutarla, lei apparsa nei video con Diprè molto “……………”, atteggiamento che ha fatto scattare l’allarme da parte del suo ex. Stefano Ierardi ha scritto prima sul bipolarismo che ha colpito da tempo la Tommasi: “Ci ho pensato a lungo prima di fare questo post in quanto proprio non mi andava di condividere questo pensiero e di riassociare pubblicamente la mia figura a quella di Sara Tommasi .. Ma poi mi sono deciso a farlo per far trapelare un messaggio di aiuto nei confronti di questa povera donna oramai incapace di intendere e di volere. Mi mette molta malinconia vedere una persona alla quale ho voluto bene in passato ridursi in questo stato. Quando la conobbi, tre anni fa, era tutta un’ altra persona, col senno di poi mi sono accorto solo in seguito che raramente manifestava qualche piccolo sintomo del disturbo bipolare del quale soffre da adolescente ( la bipolarità non la curi, la puoi solamente controllare) ma del quale se non sei un medico o uno psichiatra non eri in grado di accorgertene in quanto non era evidente come oggi”.

Poi l’ex fidanzato ha citato la situazione familiare vissuta da Sara ed addirittura un episodio quando il padre, con turbe psichiche ha abusato di lei: “Sara non ha nessun parente stretto al di fuori della sua famiglia , purtroppo suo papà sta peggio di lei :è una persona che lo stato Italiano di 50 anni fà terrebbe chiuso in un manicomio, ha subito giá 5 Tso nella vita , e Sara mi racconto più volte che all età di 17 anni venne molestata dal medesimo. Cosa che interruppe la relazione dei suoi genitori. La mamma di Sara soffre del morbo di Parkison e sclerosi multipla ad uno stadio avanzato e non è assolutamente in grado di occuparsi di Lei. Mi ricordo di aver trascorso ben 15 giorni con lei senza mai separarci, quando oramai la ns relazione era già finita da almeno 3 mesi perche lei stava dando i primi segni di instabilitá, ed io la lasciai in quanto mi stavo accorgendo che stavo rovinando la mia vita per salvare la sua, ma non riuscivo a fregarmene in quanto vedevo che nessuno al di fuori di me poteva aiutarla. Cosi trascorsi 15 giorni a organizzare a sua insaputa assieme al supporto telefonico della madre un Tso a Roma.( e vi garantisco che in Italia costringere una persona che non vuole farsi curare a fare un trattamento sanitario obbligatorio non è per nulla una cosa facile o realizzabile). Furono 15 giorni terribili, alla fine dei quali ero letteralmente stremato, non potevo stare un attimo senza stargli con gli occhi addosso. Il problema di Sara essendo molto fragile è che cade spesso in persone meschine capaci di farle fare ció che piu gli aggrada.

Un consiglio a quanto vedono i video postati da Diprè in compagnia di Sara, di non condividere, perchè questo potrebbe fare ancora più male: L’unico aiuto che noi possiamo fare per una persona che non sta bene, è piantarla di alimentare questa bolla mediatica riguardanti Sara e Diprè. Sara è schiava del succcesso , successo che 3-4 anni fa poteva anche avere , ma che ormai è sepolto da tempo e nessuna persona seria e affidabile dal mio punto di vista potrebbe mai lavorare con lei, e sono certo che se si è associata a questo individuo lo fa, nella sua condizione psicofisica alterata, solamente in cambio di un pó di popolarita mediatica. Quindi chiunque continui a condividere stati o link inerenti a questa vicenda si rende complice di questo s….., e chiedo a chi di voi l’ abbia fatto di metterci una pietra sopra, sperando che la Tommasi trovi al più presto la sua serenità”.

Redazione Peoplexpress

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