Attentato Parigi: Valeria Solesin morta, l’annuncio del padre del fidanzato

La ventottenne italiana, Valeria Solesin sarebbe morta nell’attentato di Parigi della sera del 13 novembre. La notizia riportata da Sky Tg24 sarebbe stata data dal padre del fidanzato. “Mi pare di capire che Valeria sia morta già venerdì”. A parlare all’Adnkronos è il padre di Valeria Solesin, la studentessa veneziana dispersa da venerdì sera dopo l’attentato al Bataclan di Parigi.

Il padre di Valeria: “Non abbiamo avuto nessuna notizia dalla Farnesina ha spiegato il papà di Valeria, ma lo abbiamo appreso attraverso il fidanzato e gli amici che hanno seguito la vicenda lì a Parigi e avrebbero avuto notizie della sua morte”.

In aggiornamento: la redazione Peoplexpress seguirà la vicenda in diretta con aggiornamenti testuali.

tweet-sindaco-veneziaore 11:25 Il triste tweet del Sindaco di Venezia: A nome mio personale e di tutta la Città di Venezia esprimo il cordoglio più profondo per la morte di #ValeriaSolesin. #preghiamoassieme

ore 11:06 – La triste conferma da parte di Corrado Ravagnani, il padre di Andrea, fidanzato trentino della giovane che si trovava con lei al momento dell’attacco nella sala concerti in cui 3 kamikaze hanno ucciso 89 persone. Le sue parole: “Purtroppo Valeria è morta”. Assieme a Valeria c’erano anche il fidanzato Andrea Ravagnani, 30 anni di Dro, rimasto leggermente ferito ad un orecchio, Chiara Ravagnani, 25 anni sorella di Andrea e il suo fidanzato Stefano Peretti di Verona, tutti e due rimasti illesi. (Fonte Ansa).

Bourse et prix CNAF 2012ore 10:55 – “Valeria Solesin , 28 anni, dottoranda in demografia all’Universita Paris1 della Sorbona, venerdì sera era al concerto al Bataclan insieme al fidanzato e a una coppia di amici. Durante l’attacco dei terroristi erano tra gli ostaggi. Poi, durante il blitz della polizia, si sono persi. Quando tutto è finito, il fidanzato e la coppia di amici si sono ritrovati, ma di Valeria non hanno saputo più nulla” (fonte adnkronos)

Per maggiori informazioni sulla vicenda dell’attentato di Parigi clicca qui.

Seguici su