Zimbabwe, padre e figlio italiani uccisi: giallo e mistero sul duplice omicidio

Due italiani con la passione della caccia, padre e figlio di 50 e 20 anni, sono stati uccisi, scambiati per bracconieri e colpiti a morte dai guardia parchi in Zimbabwe. Giallo e mistero sul duplice omicidio dei due italiani, la Farnesina ha avviato le dovute indagini per comprendere le ragioni del conflitto a fuoco in cui hanno perso la vita in Zimbabwe, durante una battuta di caccia, Claudio e Massimiliano Chiarelli.

Zimbabwe, padre e figlio italiani uccisi: giallo e mistero sul duplice omicidio

Zimbabwe, padre e figlio italiani uccisi: giallo e mistero sul duplice omicidio

I due italiani erano in una riserva di caccia in Zimbabwe e stavano partecipando ad una battuta di caccia anti bracconaggio. Il delitto è avvenuto ieri pomeriggio ma solo stamattina la tragica notizia è arrivata in Italia. Secondo l’agenzia di stampa, Adnkronos, i due italiani sono rimasti uccisi ieri pomeriggio nella riserva di Mana Pools, in Zimbabwe, mentre partecipavano ad un’operazione anti-bracconaggio.

Secondo quanto rendono noto dall’ambasciata italiana ad Harare, i due connazionali risiedevano nel paese africano dove avevano un’attività di operatori turistici, lavorando nel settore dei safari.

E’ giallo sulla scomparsa dei due italiani e le autorità locali stanno effettuando le indagini per capire realmente cosa è accaduto nella riserva di caccia di Mana Pools. Dalle prime ricostruzioni pare che Claudio Chiarelli ed il figlio Massimiliano, sono stati scambiati per bracconieri e colpiti dai guardia parchi. IN AGGIORNAMENTO…

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