Le Iene, Servizio Viviani: “Morire per un difetto di fabbrica?” / Video

Servizio di Matteo Viviani a Le Iene di giovedì 14 aprile 2016, dedicato alla morte di Davide Rovelli, di 44 anni, a seguito di un’incidente stradale, avvenuto a Merone, nella notte fra il 16 ed il 17 gennaio del 2010.

Servizio di Matteo Viviani a Le Iene di giovedì 14 aprile 2016, dedicato alla morte di Davide Rovelli, di 44 anni, "Morire per un difetto di fabbrica?"

Servizio di Matteo Viviani a Le Iene di giovedì 14 aprile 2016, dedicato alla morte di Davide Rovelli, di 44 anni, “Morire per un difetto di fabbrica?”

Davide Rovelli è figlio di un personaggio molto noto, figlio di Enrico, ex proprietario del Rolling Stone di Milano nonché ex manager di Vasco Rossi, ha improvvisamente perduto il controllo della sua Dodge Viper più o meno all’altezza dell’ex tintoria Sala, a Merone, mentre viaggiava in direzione di Milano dopo avere trascorso la serata all’American Road di Erba. Queste informazioni sull’incidente, non vengono date a Le Iene, ma si apprendono sul web, (fonte laprovinciadicomo.it).

Matteo Viviani, intervistando il padre di Davide, punta la sua attenzione sulle cause che hanno portato all’impatto fatale della vettura contro il palo, causando il decesso di Davide, per ragioni legate ai procedimenti giudiziari in corso, la iena non ha voluto indicare la casa costruttrice del mezzo in questione, perchè dal racconto del padre si è appreso che mesi dopo l’incidente, una raccomandata della casa automobilistica, comunicava che a causa di anomalie al sistema di airbag, si consigliava di fermare il veicolo e di portarlo in un centro autorizzato del marchio.

Il signor Rovelli, si è rivolto subito ad un legale di fiducia, che ha nominato un perito di parte che assieme a Matteo Viviani ha ricostruito quanto avvenuto quella maledetta notte fra  il  16 ed il 17 gennaio 2010. Secondo il perito, dottor Balzaretti, è possibile che la causa che abbia indotto il povero Davide all’uscita di strada è stato lo scoppio improvviso degli airbag ed il malfunzionamento dei pretensionatori delle cinture di sicurezza. Il Pubblico Ministero ha archiviato il procedimento per mancanza di documentazione fornita dalla casa madre e a maggio il processo si prescrive. Per rivedere il servizio di Matteo Viviani di giovedì 14 aprile clicca qui.

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