Crozza DiMartedì, Copertina del 13 settembre 2016: da Giannini a Bersani, Di Maio assolto per non aver compreso il fatto / Video

Crozza DiMartedì – Prima puntata del programma DiMartedì, in onda, come di consueto ogni martedì sera a partire dalle 21:10 e prima copertina firmata dal comico Maurizio Crozza subito dopo l’anteprima della trasmissione di politica ed economia, ideata e condotta dal giornalista Giovanni Floris. C’era molta attesa per la prima copertina stagionale del comico genovese, Maurizio Crozza che come consuetudine ripercorre gli ultimi fatti riguardanti il nostro paese, politici, economici e sociale, in chiave chiaramente ironica e satirica. Sono passati più di 100 giorni dall’ultima copertina di Crozza a DiMartedì e molti fatti sono avvenuti che il comico non si è fatto scappare dalla propria arguta satira.

Crozza DiMartedì: Attesa prima copertina stagionale del comico nel corso della puntata della trasmissione in onda su La 7

Crozza DiMartedì: Attesa prima copertina stagionale del comico nel corso della puntata della trasmissione in onda su La 7

Crozza, dopo un calorosissimo applauso del pubblico di DiMartedì, esordisce con Giannini, ospite nello studio di Floris, l’ex conduttore di Ballarò che gli “tira” qualche battuta del tipo: “Giova sai com’è finita l’ultima volta che hai invitato Giannini a Ballarò… Cairo se le studia tutte…” Il comico genovese si rivolge a Bersani, presente nello studio di Floris: “E’ un piacere rivederti, quanti ospiti inediti, vedo lì un ragazzo, una giovane promessa…”

Le attenzioni di Crozza si spostano sull’Italicum e sull’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rivolgendosi a Renzi: “Renzi si fa dare l’aiuto dagli americani per votare”. Sulla situazione economica italiana, il comico tira in ballo Gigi D’Alessio: “Ci siamo lasciati che dovevamo essere sepolti dalla crisi ma qui in crisi economica c’è solo Gigi D’Alessio”. La questione romana è sotto le attenzioni di Maurizio Crozza, “mentre tutto il mondo cerca i Pokemon, a Roma, i grillini cercano l’Assessore al Bilancio”. Sulla Raggi: “Che vuoi che sia un Sindaco grillino a Roma, lei prima di decidere deve sentire il Direttorio che a sua volta ascolterà un maxi Direttorio, fino ad arrivare a Rocco Casalino… Certo passare da Casaleggio a Casalino ce ne vuole, come addormentarsi con Scarlett Johansson e svegliarsi con Giancarlo Magalli”.

Il comico conclude la sua copertina con una “tirata” d’orecchie a Di Maio del M5S: “Riposati Di Maio, anche Grillo lo ha perdonato, tutto il Movimento lo ha assolto per non aver compreso il fatto”.

Per rivedere la copertina di Maurizio Crozza a DiMartedì del 13 settembre 2016 clicca qui.

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