Linus: racconto choc sul suo dramma, “Ho solo le forze per fare radio al mattino”

Linus, voce storica di RadioDeejay, scrive sul suo blog e racconta il dramma che vive da qualche tempo. Una malattia lo ha messo quasi in ginocchio. Per settimane, attraverso la radio, Linus ha comunicato di essere stato colpito da una “brutta” influenza. Invece in un racconto choc rivela il dramma che sta vivendo. Un racconto davvero choc, un malessere che lo attanaglia. Con forza, volontà e speranza, la voce radiofonica lotta contro la malattia definita “Sembra Cativa”.

Linus, attraverso il suo blog, racconta la verità sulla malattia che lo ha colpito. Rivelazione choc: "Ho solo le forze per fare radio al mattino"

Linus, attraverso il suo blog, racconta la verità sulla malattia che lo ha colpito. Rivelazione choc: “Ho solo le forze per fare radio al mattino”

Ecco uno stralcio del post di Linus pubblicato nel suo seguitissimo blog: Ciao. Come state? Vi manco? Voi a me tantissimo. Specialmente in momenti come questo, in cui la frenesia di tutti i giorni lascia un po’ di tempo alle riflessioni.
Sto facendo una cosa strana, una cosa che, come direbbe Nicola, SEMBRA CATIVA ma in realtà molto buona. Per radio o su Instagram ho detto che ho l’influenza, la verità è che sono solo un po’ debilitato per una cura che sto seguendo. L’ultimo tentativo è una serie di infiltrazioni che dovrebbero aiutare l’osso a riassorbire l’edema che da tempo immemore mi causa tanto dolore. In pratica mi mettono una flebo di una cosa che non mi interessa cosa sia e me ne sto quattro ore abbondanti ad aspettare che scenda.

Linus rivela il suo malassere: “A malapena mi rimangono le forze per fare la radio al mattino. Ma tengo duro. Sono un maratoneta, posso correre per quarantadue chilometri senza fermarmi, di cosa posso aver paura? Me ne sto qui, nella mia stanzetta all’ultimo piano, da solo, nel silenzio più assoluto. Ho imparato a muovermi con la flebo appesa alla gruccia, adesso un’infermiera gentile mi ha portato un cappuccino e l’ho bevuto in piedi, appoggiato alla finestra. I bambini sono andati via, e tra poco vado via anch’io. Verrei qui anche domani. Scriverei anche domani”.

Per leggere il post integrale di Linus, del suo racconto choc, pubblicato sul suo blog, clicca qui.

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