Le Iene, servizio Giulio Golia: “Quei 17 mila fusti radioattivi abbandonati” / Video

Streaming del servizio “Quei 17 mila fusti radioattivi abbandonati” di Golia nel corso della puntata de Le Iene di domenica 11 dicembre. Giulio Golia nella puntata de Le Iene di domenica 11 dicembre 2016 su Italia 1, si è reso nuovamente protagonista di un servizio dedicato allo smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia. Continua l’inchiesta di Golia che dalla Calabria si è spostato questa volta in Puglia.

Servizio in streaming di Giulio Golia a Le Iene Show di domenica 11 dicembre 2016 dal titolo "Smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia"

Servizio in streaming di Giulio Golia a Le Iene Show. Puntata di domenica 11 dicembre 2016. Titolo “Smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia”

Attraverso un servizio a Le Iene prosegue l’inchiesta di Giulio Golia sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia. La iena, in particolare, dopo essersi occupato del sospetto di scorie nocive in Calabria, si è recato in Puglia, nel comune di Statte, dove si trova il deposito radioattivo dell’ex Cemerad. Questa azienda è stata dichiarata fallita nel 2005.

Per anni però, ha operato nel campo della raccolta di rifiuti radioattivi da applicazioni medico-industriali. Si tratta di un vecchio capannone di lamiera, al cui interno sono tuttora contenuti 16.724 fusti: 3.344 racchiuderebbero rifiuti radioattivi, mentre nei restanti sarebbero conservati rifiuti decaduti. La Iena è andata a constatare le condizioni della struttura.

Nell’inchiesta, Giulio Golia ha sentito gli abitanti di Statte che inizialmente non erano a conoscenza del contenuto dell’hangar. Dopo essere venuti a conoscenza del pericolo, si sono dotati di contatori Geiger. I Geiger sono strumenti non professionali per la misurazione dei livelli di radioattività. Lo scorso anno sono stati stanziati circa 10 milioni di euro dal Governo per bonificare il sito entro il 2017/2018.

Vedi il servizio in streaming di Giulio Golia a Le Iene Show di domenica 11 dicembre 2016 dal titolo “Smaltimento dei rifiuti radioattivi in Italia” cliccando qui.

Seguici su