Roberto Saviano intervistato da Gianni Riotta a Rai Storia / Replica

Gianni Riotta ha incontrato Roberto Saviano e ne è nata un’intervista che Rai Cultura ha proposto martedì 3 gennaio alle 22.00 su Rai Storia. Saviano ha parlato del suo ultimo lavoro La Paranza dei bambini.

Dalla Camorra denunciata col suo sbalorditivo esordio al nuovo romanzo, La Paranza dei bambini, in cui non è la cronaca ma la pura libertà narrativa a condurre i lettori nei meandri più inquietanti delle nuove generazioni malavitose di Napoli. Non importa tanto la forma che si sceglie, quanto, ribadisce Saviano, rimanere fedeli a un’idea di se stessi’ a un’idea che combacia con i valori fondanti dell’intera esistenza: apertura, libertà, coscienza.

Gianni Riotta ha incontrato Roberto Saviano e ne è nata un’intervista che Rai Cultura ha proposto martedì 3 gennaio alle 22.00 su Rai Storia.

Gianni Riotta ha incontrato Roberto Saviano e ne è nata un’intervista che Rai Cultura ha proposto martedì 3 gennaio alle 22.00 su Rai Storia.

Roberto Saviano ha parlato di Fidel Castro. Dopo le recenti dichiarazioni sulla morte di Fidel Castro, Saviano specifica che ha sempre cercato di raccontare Castro dal punto di vista degli intellettuali e dei dissidenti, perché all’ombra del grande monumento del Lider Maximo si sono troppo spesso fraintese le idee dei tanti intellettuali, costretti, in patria come all’estero, a condurre vite miserabili con il solo anelito della libertà negata dalle ingombranti sovrastrutture ideologiche. Saviano conosce bene la sofferenza della rinuncia, anche per questo, dice, è sempre stato affascinato dai libri di guerra, perché la guerra spreme gli uomini e insieme all’orrore è capace di tirare fuori il sublime, l’essenza di grandi verità.

Vedi la replica dell’integrale di Roberto Saviano a Rai Storia di martedì 3 gennaio 2016 cliccando qui.

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