Presadiretta del 30 gennaio 2017: “Salari da fame” e “Acqua privata” i temi caldi / Video

E’ andata in onda, Lunedì 30 gennaio alle 21.15 su Rai 3, una nuova puntata di del programma Presadiretta. Riccardo Iacona ed il suo programma hanno dedicato gran parte della puntata ad un tema sociale molto caldo: Il lavoro e i salari. Un confronto tra due mondi del lavoro su cui riflettere, quello italiano e quello svedese.

Presadiretta del 30 gennaio 2017: "Salari da fame" e "Acqua privata" i temi più importanti nel la puntata del programma di Riccardo Iacona

Presadiretta del 30 gennaio 2017: “Salari da fame” e “Acqua privata” i temi più importanti nel la puntata del programma di Riccardo Iacona

Presadiretta, Salari da fame, di lunedì 30 gennaio 2017, inchiesta di Elena Stramentinoli: La precarizzazione del lavoro è un fatto compiuto. In Italia gli ultimi indicatori economici fotografano un paese dove il 20% della popolazione detiene quasi il 70% della ricchezza, dove i salari non crescono quanto la produttività, un paese dove la liberalizzazione dei contratti fa rima con sfruttamento selvaggio e il tenore di vita delle famiglie è sempre più schiacciato verso il basso. Un lungo viaggio di Presadiretta in giro per l’Italia a incontrare storie che raccontano come il precariato continua a crescere in tutti i settori del lavoro, nel privato e nel pubblico, dal medico all’archeologo, dal contadino alla tuta blu, dal fattorino in bicicletta al cameriere. Presadiretta, Salari da fame, il confronto dell’Italia con il modello svedese. Con il reportage di Riccardo Iacona dal titolo, Svezia il paese dei sindacati.

Altro tema trattato a Presadiretta di lunedì 30 gennaio 2017, l’acqua privata. Un’inchiesta ha condotto il telespettatore del programma sull’acqua, a sei anni dal referendum. “La battaglia per le fonti”: in regioni come la Sicilia, la Calabria o la Campania l’acqua è stata privatizzata due volte, a valle e a monte.

Vedi la replica della puntata di Presadiretta, andata in onda, lunedì 30 gennaio 2017 su Rai 3, condotta da Riccardo Iacona cliccando qui.

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