Report del 6 novembre: Giovani contro Anziani, la scatola nera ed un Grazie a Milena | Video

Report del 6 novembre: Giovani contro Anziani, la scatola nera ed un Grazie a Milena. Nuovo appuntamento con Report, andato in onda su Rai 3, e condotto da Sigfrido Ranucci, lunedì 6 novembre 2017. 

Giovani contro anziani. Pianificare da giovani, pensare per tempo a come ci potremo mantenere quando saremo anziani, ogni paese si prepara a proprio modo. In America molti senior vendono la casa e si trasferiscono in Florida, ci sono intere comunità esclusivamente per gli over 55, vietate ai bambini e con strutture attrezzate per chi ha problemi. In Giappone si sperimentano comunità aperte, finanziate da tutti con l’assicurazione obbligatoria e al posto dei badanti usano i robot.

Report del 6 novembre: Giovani contro Anziani, la scatola nera ed un Grazie a Milena. Diverse inchieste nella puntata condotta da Sigfrido Ranucci

Report del 6 novembre: Giovani contro Anziani, la scatola nera ed un Grazie a Milena. Diverse inchieste nella puntata condotta da Sigfrido Ranucci

E in Italia? Siamo il paese più vecchio in Europa: nel 2016 la popolazione dei senior (55 – 74 anni) ha superato quella dei giovani adulti (15 – 34 anni) di oltre un milione e mezzo. Chi pagherà le pensioni, le cure sanitarie e l’assistenza all’esercito dei baby boomers in arrivo? Paghiamo forti tasse e contributi previdenziali, per far quadrare i conti ci siamo imposti di rimanere al lavoro più a lungo, ma non facciamo nulla per garantire un invecchiamento attivo. In Germania, invece, il sistema si fa carico delle persone anziane vittime di demenza e disabilità e persino le grandi aziende già ora prevedono per i dipendenti senior programmi di ginnastica e fisioterapia sul posto di lavoro. E da noi? Oltre a scaricare il peso dell’assistenza dell’anziano sui familiari, che altro si potrebbe fare?

Report del 6 novembre: Giovani contro Anziani, la scatola nera ed un Grazie a Milena.

Grazie a Milena. La squadra ringrazia e prende un impegno, che il tuo Report, finché ci saremo noi, sarà un presidio di informazione indipendente al servizio del pubblico. In una Rai e in una rete dove siamo stati e ci sentiamo ancora oggi liberi. Non so quello che deciderai di fare, qualsiasi cosa sia ti mandiamo il nostro grande in bocca al lupo.

La scatola nera. Avete mai avuto l’impressione, facendo acquisti online, che il prezzo del prodotto che state guardando continui a cambiare un po’ troppo spesso? E quel viaggio che volete prenotare, com’è che sul vostro monitor compare tutt’altra cifra rispetto a quella che risulta, per lo stesso viaggio, al vostro amico sul suo smartphone? Non sarà che ci stanno creando intorno una gabbia di prezzi personalizzati perché, a forza di tracciare le nostre abitudini, hanno capito quanto ciascuno di noi può spendere? Succede ogni volta che ci connettiamo in rete: algoritmi intelligenti usano le informazioni che seminiamo per proporci quello che desideriamo. Ma come gli algoritmi processino le informazioni che raccolgono, non è dato saperlo, è un segreto chiuso dentro una scatola nera.

E quando la scatola nera funziona male, chi paga? Un insegnante spedito a lavorare chissà dove, un pendolare che ha strapagato per anni l’abbonamento del treno, un imputato condannato perché l’algoritmo è razzista. Ma c’è anche chi ci guadagna: Renaissance Technologies è un leggendario hedge fund americano, il suo fondo Medallion, riservato ai soli dipendenti, è “la più grande macchina da soldi della storia della finanza” e anche la più enigmatica. Chi ci ha investito mille dollari all’inizio adesso si ritrova 14 milioni. Qual è il segreto che gli consente di prevedere il futuro o indovinare i nostri gusti?

Vedi la replica di Report, andata in onda lunedì 6 novembre 2017, su Rai 3, cliccando qui.

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