Le Iene 21 novembre: “Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl”. La Russia conferma la radioattività | Video

Le Iene 21 novembre: “Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl”. La Russia conferma la radioattività. Nella puntata di martedì 21 novembre 2017, uno sconvolgente servizio dal titolo “Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl”, redatto dalla nuova iena, Alice Martinelli. L’indice di radioattività in Russia è altissimo e dal disastro di Chernobyl del 1986 le pesantissime conseguenze si avvertono anche ora. Le storie raccontate nel servizio riguardano principalmente dei bambini.

Le Iene 21 novembre: "Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl". La Russia conferma la radioattività. Il servizio choc di Alice Martinelli

Le Iene 21 novembre: “Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl”. La Russia conferma la radioattività. Il servizio choc di Alice Martinelli

La Russia conferma l’allarme sulla nube che ha sorvolato l’Italia del Nord e l’Europa tra fine settembre e inizi ottobre. La Russia lancia ora l’allarme sulla nube che ha sorvolato l’Italia del Nord e l’Europa tra fine settembre e inizi ottobre. Il servizio metereologico russo ha fatto sapere che negli Urali meridionali i livelli nell’aria di rutenio-106, elemento radioattivo, sono mille volte sopra la norma. La fonte del rilascio sarebbe il sito nucleare di Mayak, nel negli Urali meridionali, dove nel 1957 avvenne un grave incidente: l’esplosione di un serbatoio di rifiuti radioattivi.

La radioattività che questo incidente portò fu quasi doppia rispetto a quella sprigionata dall’incidente di Chernobyl, che avvenne successivamente. Le vittime di quest’ultimo disastro nucleare ancora oggi combattono contro malattie dovute alla radioattività. La Iena Alice Martinelli è andata proprio a Chernobyl per vedere come vivono gli abitanti trent’anni dopo il disastro del reattore nucleare.

Nella puntata de Le Iene 21 novembre: “Il cibo che uccide i bambini di Chernobyl”. La Russia conferma la radioattività, vedi il servizio completo di Alice Martinelli cliccando qui.

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