De Rossi: Roma, azienda “povera”, senza testa e cuore

De Rossi: Roma Audio choc del capitano sulla controproposta della società

De Rossi e la Roma si stanno lasciando come nessuno mai al mondo avrebbe immaginato. Neanche il miglior regista di film giallo avrebbe pensato a scrivere un copione così. Gli audio che stanno facendo il giro del web in queste ore confermano quelli che sono i dubbi che milioni di romanisti hanno nutrito negli anni nei confronti dell’azienda Roma. Un’azienda, come l’ha chiamata più volte il CEO Fienga, molto poco calciofila e che presenta lacune di gestione, vere e proprie voragini.

De Rossi è il simbolo terreno della AS Roma, l’uomo che con Francesco Totti, appartiene al museo storico della società giallorossa. Evidentemente sull’asse Londra-Boston la Roma non vale per la sua storia ma per il marchio da vendere bene sul mercato. La squadra giallorossa non è solo il brand che le appartiene, è un popolo che la ama, è un sogno per i milioni di tifosi, è la Roma in tutto e per tutto.

L’audio di Daniele De Rossi dopo la telefonata del CEO Fienga. Fonte Ansa.it

Il messaggio post addio inviato a Daniele De Rossi è la sintesi di una povertà di contenuti gestionali ed economici di un’azienda troppo “piccola” per essere vera. Un affronto diretto a De Rossi che al contempo si è conficcato, come un pugnale, nel cuore di ogni tifoso romanista. Tutti si domandano il perchè e nessuno, anche quello più “filogovernativo” ad oggi riesce ad esprimere una giustificazione.

Nella conferenza stampa di oggi del tecnico della Roma, Claudio Ranieri, lo stesso allenatore non ha avuto il coraggio di nominare Baldini e Pallotta. L’uomo che sta a Londra e l’uomo che vive in America: questo la dice lunga sulla pochezza di chi dirige da lontano l’azienda.

Oggi qualunque amministratore di azienda deve sentirsi offeso, di qualsiasi settore si tratti. Perchè, ammesso che non conosciate la storia della società che gestite, esistono canoni e criteri d’impresa che vanno rispettati. L’azienda AS Roma si è mostrata, nello specifico caso De Rossi, troppo povera e senza cuore e testa.

L’addio di De Rossi dalla Roma ma non al calcio giocato!

Seguici su

About the Author

gianfilippo bonanno
Gianfilippo Bonanno nato a Castelvetrano in provincia di Trapani il 21 maggio 1978. Ha maturato esperienze sul web su diversi portali d'informazione sportiva (Forza-Roma.com) e su siti d'informazione generalista (www.esclusivista.it). Grande appassionato di sport, di calcio soprattutto, ha maturato anche esperienze dirigenziali avendo ricoperto per anni ruolo di segretario generale e di team manager nella squadra dilettantistica della Folgore di Castelvetrano. Editore e blogger del portale Peoplexpress.it. Suo contatto personale 3494475351