Capitano Ultimo: abbandonato senza scorta, il servizio choc a Le Iene

Capitano Ultimo senza scorta: "Ho arrestato Riina, potrei morire ogni giorno"

Capitano Ultimo è l’uomo che ha messo le manette ai polsi di Totò Riina, il capo dei capi della mafia siciliana. Ultimo ha raccontato a Giulio Golia, inviato de Le Iene le ultime fasi che portarono, nel gennaio del 1993, alla storica cattura del superlatitante corleonese a Palermo.

Il capitano ha seguito diversi mafiosi, tra i quali, Ganci Domenico e Sansone. Attraverso le rivelazioni di pentiti eccellenti come Francesco Marino Mannoia e Balduccio Di Maggio, Ultimo è riuscito ad individuare il covo dove si nascondeva Salvatore Riina.

Il suo racconto inedito ed esclusivo nell’intervista rilasciata a Golia nel servizio de Le Iene di martedì 22 ottobre. Clicca nel link alla fine di questo articolo per rivedere il servizio integrale.

Ultimo si sente adesso abbandonato dallo Stato ed il suo racconto è davvero sconvolgente. Come ha riferito a Giulio Golia, la protezione è stata revocata. Secondo il ministero dell’Interno il colonnello dei carabinieri non corre più un grave rischio. Dall’arresto di Riina fino alle polemiche per la mancata perquisizione del covo del boss di Cosa nostra. Il suo inedito racconto nell’intervista rilasciata a Giulio Golia. Ultimo: “Ogni giorno penso che potrei essere ucciso, e ogni giorno sono pronto”.

Capitano Ultimo: abbandonato senza scorta, il servizio choc a Le Iene. In esclusiva l’intervista dell’uomo che ha messo le manette ai polsi di Totò Riina