Serie A: aumenta il partito dei “NO”, difficile che riparta il campionato. Senti Totti, Commisso e Cairo

serie-a-fine

La serie A s’interroga sul futuro dell’attuale stagione, giunta alla 26esima giornata e con alcune gare della precedente da disputare. Nonostante le buone intenzioni e l’ottimismo, seppur moderato, del numero uno della FIGC, Gabriele Gravina nei giorni scorsi, molti gli addetti ai lavori che nelle ultime ore hanno detto la loro sulla complessa e difficile questione legata alla fine del campionato.

Francesco Totti sui social, in una diretta con l’ex compagno di Roma e Nazionale, Luca Toni ha espresso il suo parere. Secondo l’ex capitano giallorosso sarà difficile, per non dire impossibile riprendere il campionato.

Da Gr Parlamento, gli fa eco, il patron della Fiorentina, Rocco Commisso: “Ancora questa crisi sanitaria non è finita, adesso pensiamo alla salute poi parleremo di calcio, vedremo se e quando le squadre potranno tornare ad allenarsi, al momento c’è una grande possibilità che questo campionato non possa terminare”.

Della stessa lunghezza d’onda, il patron del Torino, Urbano Cairo: “Se penso che a Wuhan hanno cominciato con le misure restrittive intorno al 23 gennaio e le scioglieranno l’8 aprile, due mesi e mezzi dopo, significa che da noi gli allenamenti potrebbero ripartire a fine maggio. A quel punto si potrebbe ricominciare a giocare a fine giugno, per finire ci vorrebbero due mesi e arriviamo ad agosto”.

Le dichiarazioni arrivano a 24 ore da quelle del presidente dell’AIC, Damiano Tommasi, che ha previsto una fine anticipata della campionato di Serie A.