Report 6 aprile REPLICA: Coronavirus “La zona grigia”

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Nuova puntata di Report andata in onda, ieri sera, lunedì 6 aprile 2020 su Rai 3, condotta da Sigfrido Ranucci. Diverse le inchieste trattate alcune delle quali con immagini e documenti inediti.

Report 6 aprile 2020 Inchiesta Coronavirus “La zona grigia”. Le telecamere di Report sono andate a Bergamo, la provincia con il più alto numero di morti e di contagiati in Italia. Forse la pandemia poteva essere contenuta o anche solo rallentata. A inizio marzo si era deciso di chiudere la città e trasformare la provincia in una zona rossa. Come mai non è più accaduto? Chi ha influenzato le scelte del governo? Grazie a testimonianze inedite verrà raccontata la catena di errori fatta negli ospedali della provincia bergamasca. Report è stato anche in Veneto dove la strategia adottata in provincia di Padova ha fermato il contagio.

Report 6 aprile 2020 Inchiesta Wuhan città aperta? La trasmissione è torna in n Cina con nuove immagini esclusive, per capire quanta strada dobbiamo ancora percorrere per uscirne. Dopo due mesi il cuore di Wuhan torna a pulsare: chi lavora può uscire dai compound, e quella che era diventata una città fantasma ricomincia timidamente a vivere. Ma a quale prezzo?

REPLICA PUNTATA REPORT 30 MARZO 2020

Report 6 aprile 2020 Inchiesta “Vedi Napoli”. La Campania è, tra le regioni del Sud, la più esposta al rischio di un crollo del sistema sanitario se crescono i contagi. Con quasi 6 milioni di abitanti, la regione governata da De Luca punta soprattutto a vigilare sul rispetto della quarantena. Ma negli ospedali, anche quelli che si tenta di adeguare all’emergenza, medici e infermieri lottano con dispositivi inadeguati, tende per il pre-triage posizionate nei luoghi sbagliati, intere zone prive di strutture, mentre ospedali fantasma attendono di essere inaugurati.

Report 6 aprile 2020 Inchiesta “Le covidiadi”. Lo scorso 23 marzo muore per coronavirus il direttore del parco archeologico di Siracusa, Calogero Rizzuto. Nei primi giorni di febbre gli viene negato il tampone. Viene ricoverato in ospedale solo quando è già molto grave. Intanto si contagia la sua più stretta collaboratrice, che morirà due giorni dopo di lui. Si contagiano anche altri colleghi, alcuni vengono ricoverati, altri restano in isolamento a casa. Ma quali sono le misure di contenimento e prevenzione prese dalle istituzioni? E come funziona il sistema dei laboratori accreditati per analizzare i tamponi?

Report 6 aprile 2020 Inchiesta “La Medicina”. Medicina, comune della Città metropolitana di Bologna, zona rossa dal 16 marzo al 3 aprile per decisione della Regione Emilia-Romagna: la bomba epidemiologica era tale che, per salvare vite umane, non si poteva più aspettare neanche un nuovo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, come era invece avvenuto nel lodigiano.

Report 6 aprile REPLICA: Coronavirus “La zona grigia”