Coronavirus Fase 2 Trasporti: bozza Decreto, come cambiano Treni, Aerei, Metro e Trasporto Pubblico

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E’ online la bozza del prossimo Decreto che darà il via alla Fase 2 – Emergenza Coronavirus in Italia. Il settore dei Trasporti è uno di quelli che subirà molte modifiche. Tante novità attendono gli utenti che vorranno utilizzare bus per trasporto pubblico, metro, aerei e treni.
Ecco parte del testo della bozza del Decreto: “Nell’attuale fase, si è provveduto alla revisione delle previsioni di utilizzo dei mezzi di trasporto passeggeri al fine di adeguarle alla successiva fase emergenziale, definita Fase 2. Il presente documento prevede i nuovi adempimenti da seguire per ogni specifico settore del trasporto passeggeri. Si premette che la tutela del personale del settore dei trasporti e dei passeggeri che ne beneficiano non è indipendente dall’adozione di altre misure di carattere generale, definibili quali “misure di sistema”, che consentano precipuamente la riduzione dei picchi di traffico nel settore trasporti di cui si raccomanda, ove possibile ed opportuno, l’adozione”.

Di seguito alcuni dei punti principali della bozza del Decreto sui Trasporti in Italia a partire dal 4 maggio prossimo.

  • I responsabili del servizio di trasporto devono prevedere sistemi informativi e divulgativi sul corretto uso e gestione dei dispositivi di protezione individuale, dove previsti (mascherine, guanti, tute, etc.);
  • La sanificazione e l’igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro deve essere appropriata e frequente (quindi deve riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed effettuata con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità).
  • Ove possibile, devono essere installati dispenser di soluzioni disinfettanti ad uso dei passeggeri.
  • Nei limiti del possibile è necessario incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici. Altrimenti, la vendita dei biglietti va effettuata in modo da osservare tra i passeggeri la distanza di almeno un metro. Nei casi eccezionali in cui non fosse possibile il rispetto della predetta distanza, i passeggeri dovranno dotarsi di apposite protezioni (es. mascherine).
  • Nei luoghi di lavoro e per tutti i dipendenti delle varie modalità di trasporto, laddove non sia sempre possibile mantenere adeguate distanze tra i lavoratori, vanno sempre utilizzati i dispositivi di protezione individuale.
  • Per tutto il personale viaggiante cosi come per coloro che hanno rapporti con il pubblico va previsto l’utilizzo degli appositi dispositivi di protezione individuali previsti dal Protocollo. Tale regola può essere disattesa per il personale viaggiante ( a titolo di esempio macchinisti, piloti ecc..) i quali operano da soli in cabina.
  • Predisposizione delle necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi anche mediante apposizione di cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell’utenza con la prescrizione che il mancato rispetto potrà contemplare l’interruzione del servizio, per motivi di sicurezza sanitaria.
  • Eventuale applicazione di leve tariffarie per distribuire la domanda.

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