coronavirus lombardia milano è caos

Dichiarazioni forti poi smentite, le scuse per mal interpretazione, intanto però c’è un fatto, Lombardia ed il suo capoluogo regionale sono al centro del focolaio più grande d’Italia. I numeri seppur alquanto diminuiti rimangono sempre alti ponendo l’emergenza coronavirus in stato di allerta.

Le parole del governatore lombardo Fontana sono state “interpretate” male a suo dire. Non è d’accordo il sindaco di Milano Sala e come pubblica il noto portale sportivo (calciomercato.com) c’è anche caos per quanto riguarda le due squadre di calcio milanesi, Inter e Milan, e Atalanta e Brescia.

Il Sindaco di Milano, Sala, non è andato sul sottile nei confronti del Presidente della Regione Lombardia: “La Regione passa dal terrore sul numero dei contagi di due giorni fa al liberi tutti. Un po’ più di equilibrio non guasterebbe. Quello del 4D è uno slogan senza contenuto. Nella D di dispositivi varranno anche i foulard o le sciarpe, come da loro precedente ordinanza? Dobbiamo fare i test d’immunità già largamente praticati in Veneto. In Lombardia siamo indietrissimo. Ci penserò io in collaborazione con l’Ospedale Sacco: li faremo a 4mila autisti del personale Atm”.

Sala ha proseguito: “Non è stato fatto un campione rappresentativo della popolazione per definire il trend del contagio. Si passa da 3.000 a 8.000 tamponi al giorno. Cioè, una confusione tremenda. La Regione Lombardia mi sembra che stia tirando avanti alla giornata. La gestione sanitaria in Veneto e Emilia-Romagna è stata senz’altro migliore”.

Infatti, secondo quanto pubblicato da noto portale Calciomercato.com, dalle notizie che giungono potrebbe essere un vero e proprio trasloco per le squadra lombarde impegnate nel campionato di serie A. A parte Inter e Milan anche Atalanta e Brescia potrebbero emigrate per concludere la stagione sportiva. Tutti attendono il 4 maggio come data di liberazione ma non si fanno i conti con un virus che ancora non ci ha abbandonati del tutto.