Carmelo Patti si è spento nella giornata di ieri all’età di 81 anni nella sua dimora di Robbio in Lombardia, dopo una malattia che lo ha colpito qualche anno fa. Patti, originario della Sicilia, di Castelvetrano, in particolare, aveva costruito una vera e propria fortuna emigrando al nord e costruendo un vero e proprio impero finanziario, prima con l’azienda che ha fornito per anni a Fiat, i cablaggi della autovetture torinesi e poi con Valtur, colosso del turismo negli anni del boom economico.

carmelo-patti-morteEcco quanto riporta il portale CastelvetranoSelinunte.it sulla scomparsa del cavaliere Carmelo Patti, amico dei più grandi imprenditori d’Italia, come Gianni Agnelli e Silvio Berlusconi: Dopo una lunga malattia è deceduto ieri a Robbio, in Lombardia, il cavaliere Carmelo Patti, plurimilionario imprenditore, partito da Castelvetrano negli anni 50 in cerca di fortuna e diventato uno dei più affermati uomini di affari italiani.

È stato uno degli uomini più ricchi d’Italia, protagonista di una delle più affascinanti success story italiane Nel corso della sua carriera, con la Cablelettra, è stato un fondamentale fornitore Fiat, un business partner della stessa, dell’Ifi e dell’Istituto San Paolo, patron della Valtur (la più grande industria turistica italiana) e proprietario di molte altre aziende. Solamente con il gruppo Cablelettra è arrivato ad avere circa 1600 dipendenti, con unità produttive sia in Italia che all’estero.

Uomo elegante, generoso e potente amico dei potenti, senza dimenticare la sua terra e la sua famiglia.
Negli ultimi anni finisce coinvolto in diverse inchieste giudiziarie, con la richiesta di sequestro preventivo di tutti i suoi beni da parte dei magistrati. Carmelo Patti, tramite i suoi legali, ha sempre negato ogni addebito. I suoi possedimenti sono stati valutati per diverse centinaia di milioni di Euro.