Come sempre Checco Zalone è un artista che riesce ad infiammare le scene cinematografiche e musicali e con l’uscita del nuovo film Quo Vado? la colonna sonora “La Prima Repubblica”, brano arrangiato dallo stesso Zalone è diventato in pochissimo tempo un vero e proprio tormentone. Il mito del posto fisso raccontato nel film Quo Vado? è anche il leit motiv della canzone che sul web sta diventato ormai virale, anche le radio stanno “passando” nei loro palinsesti La Prima Repubblica di Checco Zalone.

 

Checco Zalone presenta così la canzone La Prima Repubblica, colonna sonora del film Quo Vado?: “La Prima Repubblica è un brano apocrifo che racconta con nostalgia quello che era il modo di vivere in Italia negli anni ‘80. Lo stile di vita di un paese che durante la Prima Repubblica viveva spensierato, godendo di un modo di fare diffuso in tutta la penisola. E’ un coro di persone felici che cantano allegramente la bellezza di quei momenti passati, non potendo scordare le consuete modalità che per un ventennio hanno caratterizzato l’Italia, diventando così il DNA del nostro Paese. Perché tutto cambia, ma in realtà nulla cambia veramente”.

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Testo canzone La Prima Repubblica di Checco Zalone, colonna sonora del film Quo Vado? – “La prima Repubblica non si scorda mai la prima Repubblica tu cosa ne sai… Dei quarantenni pensionati che danzavano sui prati dopo dieci anni volati all’aeronautica e gli uscieri paraplegici saltavano e i bidelli sordo-muti cantavano e per un raffreddore gli davano quattro mesi alle terme di Abano con un’unghia incarnita eri un invalido tutta la vita… La prima Repubblica non si scorda mai la prima Repubblica tu cosa ne sai… Dei cosmetici mutuabili le verande condonabili i castelli medioevali ad equo canone di un concorso per allievo maresciallo sei mila posti a Mazara del Vallo ed i debiti (pubici) s’ammucchiavano come i conigli tanto poi eran cazzi dei nostri figli… Ma adesso vogliono tagliarci il Senato senza capire che ci ammazzano il mercato senza Senato non c’è più nessun reato senza reato non lavora l’avvocato il transessuale disperato mi perdi tutto il fatturato ed al suo posto c’è un Paese inginocchiato… Ma il Presidente è toscano ell’è un gran burlone ha detto ‘eh, scherzavo’ piuttosto che il Senato mi taglio un c……e… La prima Repubblica non si scorda mai la prima Repubblica era bella assai la prima Repubblica non si scorda mai la prima Repubblica tu che ne sai”.

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