Miracolo al Bataclan, verrebbe da scrivere, il 13 novembre scorso, teatro dell’immane strage di Parigi, e dopo 27 lunghi giorni di coma, Laura Croix, si è improvvisamente svegliata, la trentunenne colpita sei volte dai terroristi Isis in quella tragica notte al Bataclan ce l’ha fatta a svegliarsi iniziando pure a parlare dopo 46 giorni. Laura Croix, presente durante l’attacco terroristico dell’Isis al Bataclan di Parigi è stata colpita da sei colpi al petto ed all’addome, uno dei quali ha sfiorato il cuore, mentre nello scenario di terrore e paura, causata dalla crudeltà dei militanti Isis, stava fuggendo verso l’esterno del teatro per cercare un posto al riparo.

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Nei 46 giorni vissuti in coma, Laura ha subito 10 interventi, tra cui una Tracheotomia poi un risveglio confortante, avvenuto il 10 dicembre scorso, adesso ha iniziato pure a parlare ed ha chiesto cosa fosse avvenuto. La trentunenne vittima della strage al Bataclan, ha iniziato a porre tante domande ai familiari, come riferisce il fratello:

“La prima cosa che ha voluto sapere e’ cosa fosse successo. Ha terribili incubi. Sa che tantissime persone sono state uccise. Sta facendo tante domande”, ha raccontato al Sunday Times il fratello Sebastien. Laura Croix, cantante non professionista, si trovava quella sera al Bataclan per assistere al concerto degli Eagles of death metal.

Per vedere il video e l’approfondimento sulla notizia del risveglio di Laura Croix, dopo la strage al Bataclan di Parigi del 13 novembre scorso clicca qui.